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Finito lo scoop, tutto dimenticato?!

 

 

La consapevolezza dei politici corrotti e/o arrivisti è quella di sapere che gli italiani dimenticano in fretta ogni notizia, ogni spauracchio aiutati da alcuni appartenenti alla classe giornalistica che sono la vergogna dell'informazione, perchè gestiti dalla politica mafiosa, manipolano notizie per creare interesse e nel contempo ne stanno già preparando un'altra per far dimenticare quella precedente. Non ci sono più i veri "crociati della stampa" quelli che portavano a termine un'inchiesta sopra partes: essi erano il "terrore"dei corrotti e della politica; ossi nè sono complici (non tutti per fortuna).

Ecco un esempio:

Una domanda rivolta ai grandi luminari della scienza medica e farmaceutica e dei politici aspettando da questi una risposta:

... dopo i sedici anni compiuti, dice la legge (emanata in fretta e furia sennò i vaccini scadevano), non vi è più l’obbligo di vaccinazione, pertanto rispetto ad un ragazzo di 15 anni e 11 mesi e 29/30 giorni e 23 ore e 59 secondi, può andare a scuola tranquillamente sicuro di non infettarsi o non infettare; l'altro poretto deve farsi iniettare non si sa bene cosa!?

Ecco la domanda:

Ma i virus lo sanno che possono solo agire su chi ha meno di 16 anni? Sic!

 

Ennesimo esempio atto dimostrare che la sola emanazione di una legge (in forma repressiva) non serve a sensibilizzare sul reale problema. Occorre l’educazione dell’essere umano con tutti i sistemi possibili a partire dal buon esempio che dovrebbero dare “dall’alto”, cosa che non avviene (quanti figli o nipoti  o parenti di politicanti sono riusciti ad avere un certificato di vaccinazione fasullo? Mah?). La legge sulle vaccinazioni è un’emanazione di una sorta di associazione a delinquere mafiosa tra politica, case farmaceutiche, consiglio superiore della sanità, classe giornalistica a servizio del miglior offerente con la complicità di tutti gli altri pesci più piccoli (sotto ricatto), anche loro intrappolati nella “rete” mondiale che governa a proprio tornaconto.

Un po’ di verità, in materia di epidemia, c’è ma viene celata, sennò si verrebbe accusati di razzismo. Con gli sbarchi di profughi e altri ingressi clandestini nel nostro Paese sicuramente la possibilità di contrarre malattie sin’ora non presenti, o non più presenti, nel nostro territorio è assolutamente possibile.

Ciò non giustifica l’accanimento che il governo ha applicato per dare una risposta al problema.

 

Staremo a vedere che il tutto finirà a breve e dimenticheremo come al solito, come tutte le invenzioni a volte bufale (sempre partorite degli stessi attori paventati in precedenza) a partire da certe epidemie del tipo: “la mucca pazza”, “l’aviaria”, “la brucellosi”, “l’influenza suina” … non si parla manco più di quella di papa Wojtyla! Tutto finito? Forse no, ma non "rende più lo scoop a nessuno, ormai hanno già incassato" Vogliamo anche menzionare lo scandalo della mastodontica bufala relativa alla soppressione delle provincie? Ci abbiamo creduto tutti! Invece le provincie non sono mai state abolite! Sennò dove avrebbero ricollocati tutti gli abusivi che vi lavorano all'interno non certo per meriti professionali ma per scambio di voto? Sic.

 

 

 

 

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