• luigimauro17

Attenzione, Prostitute!



Si parla solo più di Covid19 e tutti gli altri problemi passano in secondo piano! Verrebbe voglia di dire, basta la misura è colma, ma il sistema di tempesta mediatica falsa e criminale messo in pista dai governi di mezzo mondo, non cessa un minuto di fuorviare le menti meno capaci di analisi (tutti o quasi i siero-inculati), che hanno aderito alla campagna del governo dividi et impera per bollare coloro che ragionano e per scelta hanno deciso di non vaccinarsi (e in mezzo a questi ci sono i soliti approfittatori estremisti, ma sono facili da riconoscere e confinare). Tutti contro tutti! Così ci stiamo dimenticando pian piano di altri problemi gravi, della quotidianità e del futuro. Problemi che se non risolti porteranno danni ben più gravi di quelli di questa “presunta pandemia”! Attenzione pero! Perché questi problemi globali esistono da sempre e sono presentati in modo distorto rispetto alla realtà, nello stesso stile in cui è presentato il Covi19. Inquinamento atmosferico, cambiamenti climatici e spazzatura: sono questi i principali problemi ambientali che preoccupano gli italiani ma anche tutto il resto del Pianeta Terra. ... A preoccupare è anche lo smaltimento dei rifiuti, seguito in ordine dai timori per l'inquinamento delle acque e per l'effetto serra (che recentemente è stato ribaltato: cioè, non è la temperatura che sale, ma la temperatura che scende), fanno parte del contesto sul quale hanno lavorato per decenni eccelse menti che hanno, alcune stanno attualmente influenzando quelli che oggi dietro l’ombra di una presunta pandemia, cercano di attuare il “golpe” mondiale: il grande reset. Il principale indiziato è Klaus Schwab, ma di questo se ne già parlato in altri articoli di Lazio Opinioni in modo approfondito. Il concetto di oggi è un altro: perché non si vogliono risolvere i problemi come quello della munnezza e dell’acqua inquinata? Perché dietro c’è un business economico mondiale. Basti pensare alla Nestlè che è diventata “proprietaria” di tutte le acque minerali del mondo ma essa stessa è controllata dalla “Triade finanziaria”. Infatti c’è alla base di tutto, una “triade” composta da tre grandissimi fondi di investimento a livello globale: Vanguard, State Street e Black Rock. Sono tre soggetti ma allo stesso tempo anche un solo soggetto, nel senso che ognuno è azionista dell’altro. Questo mega “mondo” è in grado di controllare tutto il sistema mondiale politico, mediatico, scientifico, economico, universitario e tecnocratico. In che modo? Tutte le grandi, medie e piccole società per azioni sono controllate da questi tre gruppi con compartecipazioni azionarie che in genere non superano il 10% che gli consente letteralmente di fare quello che vogliono. Questo spiega anche in parte, la presenza di Draghi a capo del governo. È indiscutibile la sua preparazione in materia di finanza. Tuttavia ha dimostrato che in fatto di pandemia non è altrettanto ferrato e quindi si è attorniato da altre menti diaboliche per riuscire a far passare un “raffreddore-costipazione” per una pandemia in modo da favorire la somministrazione, con l’aiuto del terrorismo mediatico mirato, di un “vaccino” che non è un caccino ma un siero, che non è sperimentato quindi portatore di gravi lesioni fino anche alla morte, che non immunizza infatti al momento sono solo gli inoculati che diffondono il virus, che non doveva essere somministrato perché la scienza e l’esperienza dicono che in piena pandemia non si deve assolutamente vaccinare perché sennò si creano varianti del virus, che la pseudo protezione è scesa di efficacia da 12 mesi a 4 mesi, che i medici sono stati costretti ad applicare protocolli di intervento contrari alla guarigione: cioè i malati di covid 19 sono stati lasciati morire di proposito. Questo si chiama genocidio o se preferite olocausto! Tutto questo poteva essere fermato subito, in un paese democratico e civile, indagando e arrestando i colpevoli e i mandanti. La politica del nulla, cioè l’opposizione, muta come i pesci, non ha avuto il coraggio di reagire per paura di perdere il seggio, a discapito di tutte le vittime che ci sono state e che continueranno a causa del siero che colpisce a distanze nel tempo: corrotti e collusi ora sono in fibrillazione per quel posto al Colle. Per gli italiani nulla però cambierà, perché sono tutti sotto scacco anche il Papa e la sua IOR. Oltre ai problemi elencati in precedenza ci sono problemi di molta più facile soluzione, basterebbe solo un minimo di impegno. Ma ahimè, se prima si dava colpa alla sola lentezza nell’agire, ora forse si passerà a dire che la colpa di mancate soluzioni a problemi quotidiani è dovuta all’annullamento che questo “reset” ha fatto del Parlamento: non esiste più! Però vogliamo parlare del problema prostituzione, che sembra svanito nel nulla: quasi un miraggio non vedere più prostitute in strada?

No, in realtà ci sono ma in zone ben predefinite: la mafia, quella vera, che sta dietro questo giro miliardario, non si lascia mettere nel sacco. La prima cosa che occorre pensare che in Italia è proibito aprire, gestire e far funzionare le cosiddette case di “tolleranza” in virtù di una Legge approvata in Parlamento il 20 febbraio 1958: la cosiddetta “Legge Merlin” (Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui). In meno di un anno fu tutto discusso e approvato. Del problema attuale se ne sta parlando da decenni ormai ma la cosa è in stallo, sono pre stati presentate proposte di referendum: che fine hanno fatto? Che ci sia sempre lo zampino della chiesa? Forse, ma oggi il problema si presenta al contrario. Occorrerebbe riaprirle con regole speciali e controlli speciali. Le stesse “operatrici del sesso” chiamate nei modi più immaginativi di ogni altra cosa sono le stesse che lo chiedono. A Milano, recentemente, una professionista (portavoce di altre 12.000) ha tappezzato la città con manifesti in cui si legge: “Sono Efe Bal (Trans) – prostituta. Vorrei pagare le tasse e ricevere una pensione in futuro…” Voglio smettere di fare la puttana in strada! Ecco un passaggio di un intervista ad una nota trasmissione televisiva: - certo non basterebbe riaprirle, in Italia ci sono circa 60mila prostitute a ‘tempo pieno’ cui si aggiungono quelle occasionali, che ‘arrotondano’, e i clienti sono oltre nove milioni.” Per Efe Bal (nella foto in alto)


“La legge Merlin va abolita, bisogna legalizzare la prostituzione, tutelare prostitute e clienti, regolarizzare i controlli sanitari. I clienti, quasi tutti sposati o uomini delle forze dell’ordine o anziani (65/70) pochi giovani, chiedono sempre più spesso rapporti non protetti, alcune li concedono, il rischio è alto e coinvolge le mogli, le famiglie dei clienti”, conclude. Il costo di una prestazione varia da 70/80 euro fino anche a 500, 1000 e oltre per servizi particolari. Ho provato a mettermi dalla parte delle forze dell’ordine che hanno il compito di multare, arrestare le prostitute e i loro clienti. (nella foto b/n Sig.ra Merlin) Ma come si fa a fermare il “mestiere più antico del mondo”? Le fai sloggiare da una parte e ricompaiono dall’altra. Non si può fermare. E poi che male c’è se pagano le tasse, vengono controllate sanitariamente, si curano e sono più dignitose? Sono lavoratrici/tori come tutti gli altri, perché non riconoscerle come professioniste e aprire loro una categoria di “commercio2 tutta per loro? Una delle difficili soluzioni è rappresentato dal rapporto con la Chiesa che da sempre si permette (perché nessuno interviene energicamente) di comandare in casa altrui, mentre essa stessa, peccando gravemente, sforna sempre più preti pedofili (se si potessero sposare, secondo quello che vorrebbe anche la bibbia “andate e procreate”, il problema non esisterebbe, o sarebbe sicuramente di bassa portata). Purtroppo siamo ormai a un punto di non ritorno, è in atto un golpe mondiale all’insegna del “reset globale” e non litighiamo fra vax e novax come i bambini litigano per una caramella! Così ce lo meritiamo il “Reset” annullando tutte le azioni dei nostri avi per liberarci da un tiranno e darci la libertà (presunta libertà) e la dignità di uomini.

Buona salute ai nostri lettori.

Il direttore Tecnico

Prof. Rag. Cav. Uff. Mauro Luigi Navone

28/12/2021