• Navone Luigi M. Libero Pensatore e Templare

SANTO MANGANELLO


Tempo di ricordi per me. Gli anni 60/70 quelli della mia giovinezza mi sono ritornati in mente in questo periodo di follia collettiva e mi è sembrato di dover tornare alle "cAtene e manganelli" come si urlava nei cortei della rivoluzione del '68 in Italia ma un po' in tutta Europa. e allora ho rispolverato una vecchia "poesia" che ripropongo con alcune note senza voler esortare nessuno a seguirne i consigli!





SANTO MANGANELLO!

O tu santo manganello

Tu patrono saggio e austero

Più che bomba o che coltello

Coi nemici sei severo.

O tu santo manganello

Di nodosa quercia figli

Ver miracolo opri ognor,

se nell’ora del periglio

batti i vili impostor.

Manganello, Manganello,

che rischiari ogni cervello

sempre tu sarai sol quello

che il fascista adorerà.


PS: Senza esortarne per forza l’uso, ma se possono usarlo i poliziotti contro inermi persone nel loro pieno diritto di manifestare le proprie opinioni … Oggi poi, si può usare anche un legno più dolce come il pioppo e da dopo mani pulite è permesso usarlo anche ai compagni, ai preti, alle casalinghe, ai ragazzi/ze dai 16 anni in su e a tutti quelli che necessitano che giustizia e difesa sia fatta, senza abusare ed esagerare.